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Dalle origini all'incendio del 1996
1836-1892 Dal primo incendio alla fine del XIX secolo
13 dicembre 1836: il primo incendio
Il 13 dicembre 1836 un incendio, causato probabilmente dal cattivo funzionamento di una stufa, distrugge la sala teatrale e parte del teatro. Il teatro crolla, ma sono risparmiati dal fuoco l'atrio e le sale Apollinee.
1837: la prima ricostruzione
La societā proprietaria del teatro incarica i fratelli ingegneri Tommaso e Giovan Battista Meduna per il progetto della ricostruzione del teatro. Tranquillo Orsi lavora per la decorazione del soffitto; Sebastiano Santi e Luigi Zandomenighi per quella della sala ; a Giuseppe Borsato, invece, il governo affida la decorazione del palco reale. Il 26 dicembre dello stesso anno il nuovo teatro viene inaugurato completo delle nuove decorazioni.
1844
L'illuminazione a olio del teatro č sostituita con un nuovo impianto a gas.
1848
La loggia imperiale, in seguito ai motti patriottici, viene distrutta e sostituita con palchetti.
1849
Il governo austriaco, stabilitosi alla guida della cittā, incarica i fratelli Meduna di ricostruire la loggia imperiale. Per la decorazione viene chiamato Giuseppe Borsato.
1853
Viene bandito per due volte il concorso per la nuova decorazione della sala in quanto la prima volta esso rimase senza esito. Il progetto prescelto č ancora quello di Giovan Battista Meduna. La realizzazione č quella che verrā distrutta il 29 gennaio 1996 da un secondo incendio.
1865
Nel quarto centenario della nascita di Dante una delle sale Apollinee č decorata con episodi danteschi del pittore Giacomo Casa.
1866
Dopo l'annessione di Venezia all'Italia, la loggia imperiale del teatro č trasformata in palco reale collocando al centro del fastigio lo stemma sabaudo.
1876
La societā proprietaria del teatro si scioglie.
1892
Introduzione dell'illuminazione elettrica nel teatro.
Il teatro La Fenice assume la veste giuridica di ente morale.
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