In data 15 giugno 2004 i lavori sono ultimati in ognuno dei cinque ambiti autonomamente organizzati in cui è stato suddiviso il cantiere di cui si presentano le principali lavorazioni effettuate:
Sale Apollinee: è stata la prima area di intervento in cui l'impresa appaltatrice, anche in virtù della anticipata consegna dei luoghi resa possibile dal fatto che essa non era di fatto mai stata interessata dai lavori di fondazione, ha iniziato ad operare. Di volta in volta sono state realizzate tutte le opere strutturali e murarie compresi i marmorini su intonaco a base di coccio pesto del Foyer e del Primo Piano, sono stati realizzati, integrati e lucidati i pavimenti alla veneziana. Sono stati consolidati, puliti ed integrati gli apparati decorativi di tutte le sale interessate dagli interventi di restauro conservativo comprese le candelabre in Sala Guidi, posati i pavimenti in legno. Realizzati e attivati i nuovi impianti di riscaldamento ed elettrico e, messi in funzione i lampadari. Il cantiere è stato smobilitato prima con lo smontaggio di tutte le impalcature e di seguito con lo smontaggio della gru quindi anticipatamente rispetto ai lavori nel suo complesso è stata riconsegnata l’area di cantiere in Campo San Fantin per il suo restauro definitivo da parte dell’Amministrazione Comunale. Restaurata la facciata esterna verso Campo San Fantin con il nuovo intonaco, ed in particolare con il restauro degli elementi marmorei con le integrazioni della scalinata principale, con il recupero delle cancellate e con la ricollocazione della vecchia insegna del teatro. Esternamente sul lato sinistro della facciata principale, in Corte San Gaetano è stata costruita la scala di sicurezza.
Cavea Teatrale: I lavori iniziati costruendo le strutture principali compreso il soffittone sono proseguiti con la realizzazione, in scala 1:1, del modello ligneo dei palchi poi montati definitivamente. Con l’abile regia del Maestro Carosi, la maestria del pittore Mattei e dei decoratori Lovato e Bertolini, sono state realizzate le decorazioni del soffittone e dei palchi. Posata la pavimentazione in legno di rovere della sala sulla quale sono state montate tutte le poltrone previste. Novità rispetto al vecchio teatro è stata la realizzazione dei locali prove e deposito strumenti riscaldato ed inoltre i meccanismi di sollevamento dei podi mobili. Di particolare rilievo anche il restauro delle scale monumentali.
Palcoscenico: Progressivamente lo svolgimento dei lavori ha visto il consolidamento con iniezioni a bassa pressione di calce idraulica di tutte le pareti perimetrali in laterizio della torre scenica, il rifacimento della platea e la realizzazione delle pareti in calcestruzzo armato della fossa scene, la struttura della copertura, della graticcia ed il rivestimento in lastre di piombo, l’ascensore di servizio, i tiri elettrici, la camera acustica, l’installazione dei due lucernari centrali sulla copertura. E’ stata realizzata la macchina scenica con il relativo impianto elettrico ed il ponte luci., costruita la struttura del portone laterale ed inoltre il sipario tagliafuoco. Nella torre scenica sul lato prospiciente il bacino della Fenice è stata installata, dopo il restauro, la vecchia pensilina in ferro.
Ala Nord (camerini e servizi): la struttura è stata costruita compreso il rinforzo del Sottoportico San Cristoforo sul quale è stata ricollocata l’edicola dedicata al santo, sono stati demoliti gli archi ogivali a confine con il palcoscenico dopo l'esecuzione della struttura di sostegno della muratura sovrastante. Completate le strutture, le finituree tutti gli impianti che sono già stati attivati. Le facciate esterne sono state reintonacate e restaurate le cancellate su Calle della Fenice dove sono stati sistemati i sottoservizi e la pavimentazione. Si segnala che i macchinari e relative tubazioni posti nella terrazza superiore sono stati tutti mascherati con apposite schermature.
Ala Sud (uffici e sala "Rossi"): il restauro è iniziato a partire dalla struttura dell’intera ala compresa la copertura, di seguito è stata realizzata la presa "a mare" ausiliaria di emergenza per l'impianto antincendio dotato di una vasca della capacità di 250 mc realizzata nell’interrato, la scenografia in legno di Cipresso "odoroso" che riproduce in scala la facciata della Basilica Palladiana di Vicenza, i rivestimenti ed i controsoffitti.i n legno della sala stessa. Sono stati realizzati negli ultimi tre piani, tutti gli uffici. Anche all’esterno l’edificio è stato completato in ogni sua parte.
Di notevole importanza anche la realizzazione del percorso delle vie di fuga al piano terra e attraverso la scala a confine con la sala teatrale.
Ulteriori attività: attualmente l’impresa esecutrice è impegnata nello smobilizzo del cantiere che prevede lo smontaggio delle impalcature, delle gru, e dei principali allestimenti di supporto al cantiere stesso.
SCHEDA:
à SPAZI RISERVATI AL PUBBLICO
TEATRO POSTI A SEDERE
- Sala teatrale 300 posti (+86 posti in fossa d'orchestra)
- 1° Ordine palchi 128 posti
- 2° Ordine palchi 146 posti
- 3° Ordine palchi 128 posti
- 1° galleria 120 posti
- loggione 168 posti
TOTALE 990 posti (1.076 con posti in fossa d'orchestra)
Posti a sedere prima dell'incendio 814 (incremento + 176)
ALTRE SALE CAPACITA'
- Sala Rossi 190 persone
- Sale Apollinee
- Sala Grande 330 persone
- Sala Espositiva 200 persone
à CARATTERISTICHE DIMENSIONALI
- Volume totale mc 160.000
- Lunghezza massima teatro m 80
- Superficie platea mq 255
- Superficie palcoscenico mq 511
- Sup. palcoscenico laterale mq 200
- Altezza torre scenica m 35,8
- Dimensioni boccascena m 11 x 13
DATI SIGNIFICATIVI:
Presenza media giornaliera: 180 operai con punte fino a 350 anche in doppio turno
Ore lavorate in cantiere da inizio lavori a tutto giugno 2004: 1.000.000
Ponteggi: mq 6.380
Interventi di ripristino del cls ammalorato: mq 1.250
Demolizione di strutture in genere: mc 850
Opere in cls: mc 4.800
Ferro tondo per c.a. zincato a caldo: kg 650.000
Strutture metalliche:
kg 462.000
Integrazione e nuovi pavimenti “alla veneziana”: mq 3.050
Pavimenti in legno anche intarsiati: mq 4.410
Solai in legno: mq 5830
Solai in latero cemento: mq 3.850
Impermeabilizzazioni e isolamenti termo acustici:mq 36.240
Pareti divisorie: mq 8.550
Intonaco interno, esterno: mq 18.960
Restauro elementi lapidei sale apollinee: mq 900
Consolidamento decorazioni a rilievo: mq 1.680
Restauro ed integrazioni di marmorini: mq 4.700
Restauro ed integrazione di capitelli, mensole, candelabre e sopraporta: n 200
Controsoffitti: mq 4532
Pareti e campiture rivestite in pannelli di seta: mq 240
Putti in gesso e ninfee in gesso laccato: n 24
Specchi: n 350
Agremano e frangia dorata di guarnizione, buonagrazia lignea dei palchi: ml 200
Restauro cancellate: mq 148
Restauro e integrazione delle facciate a marmorino e superfici dipinte: mq 7.850
Restauro appliques, lampadari e lampade: n 400
Finestre in legno e acciaio: mq 550
Portoni, portoncini, porte interne e porte REI: mq 1120
Oscuri: mq 390
Pavimenti e rivestimenti in genere: 8.350
Tinteggiature: mq 14.800
Tenda in stoffa assorbente per isolamento acustico: mq 270
Rivestimenti strutture lignee portanti: mq 2.000
Boiserie e pilastri verticali: mq 500
Poltrone platea: n 413
Sedie palchi: n 656
Poltroncine loggione: n 82
Sedia imbottita impilabile: n 175