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Dall'incendio del 1996 ad oggi
2000
19 gennaio
Richiesta della Direzione dei Lavori di aggiornamento del crono programma in considerazione delle modifiche introdotte con la variante approvata il 21/12/99.
2 febbraio
Sollecito da parte della direzione dei lavori per la presentazione del crono programma.
1 marzo
Ordine di servizio N° 9 della Direzione dei Lavori che fissa il termine perentorio di 15 gg. per la presentazione del crono programma aggiornato alla situazione reale del cantiere ed ai nuovi tempi contrattuali.
3 marzo
Firma atto aggiuntivo al contratto a seguito della prima perizia di variante.
Atto aggiuntivo del 20/03/2000, repertorio 11 registrato all’ufficio entrate, Venezia, serie A. P. N°854. Corrispettivo delle opere aggiornato lire 102.257.806.151 (incremento di spesa pari a lire 5.177.177.566) importo al netto del ribasso.
Tempo utile 930 gg.
Ultimazione lavori aggiornata 29/12/2001 (incremento 90 gg.)
15 marzo
Presentazione da parte dell’ATI del crono programma che subordina tutti i lavori al completamento della seconda variante.
22 marzo
La direzione dei Lavori contesta la validità del crono programma che non rispetta i patti contrattuali e chiede nuova versione dello stesso.
7 aprile
Prima consegna di un proposta progettuale relativa alla seconda perizia di variante da parte dell’ATI.
Su richiesta della Direzione Lavori viene presentata una proposta economica dell’ ATI.
Contestualmente vengono evidenziate da parte della Direzione dei lavori le perplessità e l’inadeguatezza della soluzione tecnica presentata e sollecitata l’individuazione di una soluzione tecnico economica più appropriata.
6 giugno
Presentazione da parte dell’ATI di un nuovo crono programma e di nuovi elaborati progettuali relativi alla seconda variante.
L’ ATI sostiene che la data da considerarsi per l’effettiva partenza di lavori corrisponde al 01/07/00, facendo corrispondere a tale data la futura approvazione della seconda variante.
Ultimazione lavori (richiesta ATI) 01/12/2002.
Tale crono programma essendo in contrasto con i patti contrattuali non è stato approvato dall’Amministrazione.
28 giugno
Approvazione, da parte del Commissario Delegato, della seconda perizia di variante con la quale sono stati definiti i punti non risolti con la prima variante ed è stata accolta in linea tecnica la variante alle opere provvisionali di fondazione presentata dall’ATI a seguito dell’impraticabilità della soluzione progettuale dalla stessa proposta in fase di gara.
Nonostante la completa definizione, a seguito delle due varianti approvate, degli aspetti progettuali i lavori hanno continuato a procedere con lentezza rispetto ai tempi contrattualmente previsti in assenza di un definitivo crono programma aggiornato compatibile con gli impegni contrattuali più volte richiesto e non presentato.
La Direzione dei lavori ha con ripetuti ordini di servizio pressantemente sollecitato l’ATI ad attivarsi nei modi più opportuni per recuperare i tempi e per una diversa e più efficiente organizzazione dei lavori.
14 luglio
Firma atto aggiuntivo al contratto a seguito dell’approvazione della seconda perizia di variante, Repertorio 12, registrato all’ufficio Entrate, Venezia.
Corrispettivo delle opere aggiornato L. 102.777.425.500 (incremento di spesa pari a L. 519.619.352).
Tempo utile 975 (incremento 45 gg).
Ultimazione lavori aggiornata 13.01.2002.
10 agosto
Richiesta da parte dell’ATI di esibizione del Registro di Contabilità.
A 410 giorni (circa 14 mesi) dalla consegna del cantiere l’ATI Holzmann non ha maturato ancora il primo Stato di Avanzamento dei Lavori.
Si stima che la produzione raggiunga appena l’importo complessivo di L. 4.000.000.000.
28 agosto
Ultimazione dello spostamento della gru principale (più di 14 mesi dalla consegna del cantiere).
20 settembre
Iscrizione nel registro di Contabilità da parte dell’ATI di sei riserve chiedendo ulteriori maggiori tempi per l’esecuzione dei lavori (richiesta di protrarre il termine di ultimazione al 18 gennaio 2003) ed avanzando rilevanti richieste di maggiori compensi.
Nuova ultimazione lavori (richiesta ATI) 18-01-2003.
Per la risoluzione delle riserve è stata attivata la procedura di accordo bonario prevista dall’art. 31 bis della legge 109/94 e successive modificazioni.
Nel frattempo i lavori hanno continuato a procedere con estrema lentezza e con la certezza ormai acquisita di non poter rispettare i tempi di ultimazione previsti contrattualmente.
4 ottobre
Ordinanza del Ministro dell’Interno di nomina del Sindaco di Venezia, prof. Paolo Costa, a Commissario delegato per la ricostruzione.
ottobre - novembre
Assunzione dell’informazioni sullo stato dei lavori da Prefetto e dagli organi tecnici.
Passaggio delle consegne – anche contabili – dalla Prefettura, attivazione degli uffici di supporto.
17 novembre
Richiesta al Ministro dei Lavori Pubblici di riavvalersi del Provveditore di Roma per la valutazione dello stato dei lavori alla luce delle informazioni acquisite: autorizzazioni concesse immediatamente.
30 novembre
Iniziano le lavorazioni in subappalto relative alle opere di fondazione.
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