|
Dall'incendio del 1996 ad oggi
1999
11 gennaio
Deliberazione del Consiglio Comunale relativa alla "concessione in deroga" seguita dal parere favorevole della Commissione Tecnica presso la Provincia.
18 febbraio
Rilascio della Concessione edilizia N° 1575/99.
11 marzo
Decreto del Commissario Delegato ad aggiudicazione dei lavori all’ATI HOLZMANN.
18 marzo
Conferenza dei servizi: assorbe ed integra il parere della Commissione di Salvaguardia (dell’8-09-98).
19 marzo
Decreto del Commissario Delegato di approvazione del progetto dell’ATI HOLZMANN.
3 maggio
Stipula del contratto di appalto.
Nell’art. 2 del contratto l'ATI aggiudicataria dichiarava di:
"essere a piena conoscenza dello stato attuale dei luoghi, delle modifiche apportate e degli interventi come sopra eseguiti (dall’ATI IMPREGILO) e che tale stato non pregiudicava la regolare esecuzione delle opere oggetto dell’appalto accettando quindi senza riserva e nello stato attuale, la consegna dei lavori".
L’ATI inoltre, si obbligava a fare propri i lavori eseguiti dall' ATI IMPREGILO "previa introduzione nel proprio progetto degli adattamenti e delle modifiche necessarie quali verranno tecnicamente specificate in apposita variante da approvarsi dall’Amministrazione dopo la predisposizione – a cura dell’aggiudicataria ed entro il termine di 150 giorni dalla data del presente contratto – della documentazione di competenza di quest’ultima".
Corrispettivo delle opere lire 97.080.628.585 importo al netto del ribasso.
Tempo utile 840 gg. Natur e con sec. (dalla consegna).
Ultimazione dei lavori 01-10-2001.
15 giugno
Consegna dei lavori.
L’ATI contrariamente agli impegni contrattuali accetta la consegna con riserva relativa alla redazione della variante contrattuale per l’adeguamento del progetto ai lavori già eseguiti dall'ATI IMPREGILO.
I lavori hanno proceduto sin dall’inizio a rilento accumulando dei ritardi rispetto al programma temporale per l’esecuzione dell’intervento stesso allegato al contratto.
La direzione dei lavori con più ordini di servizio ha ordinato l’esecuzione di tutti quei lavori non subordinati alla perizia di variante in corso di redazione.
14 luglio
Presentazione del crono programma aggiornata da parte dell’ATI HOLZMAN nel rispetto dei termini contrattuali e con subordinazione alla approvazione della variante.
2 settembre
La direzione dei lavori rileva un ritardo generalizzato dei lavori riferito al crono programma presentato il 14/7/99.
9 novembre
Approvazione della variante presentata dall’ATI da parte di Commissione di Salvaguardia.
1 dicembre
Consegna della prima perizia di variante.
9 dicembre
Concessione di deroga da parte del comando provinciale VVF.
14 dicembre
Approvazione della variante da parte del Comune di Venezia (concessione edilizia).
21 dicembre
Approvazione della variante da parte del Commissario Delegato.
L’approvazione della prima perizia di variante prevista contrattualmente, che non ha però, contrariamente agli impegni assunti dall’ ATI HOLZMANN, definitivamente affrontato tutti gli aspetti oggetto della stessa. Nella variante inoltre, oltre all’adeguamento del progetto alla nuova situazione dei luoghi, è stata prevista una miglioria costituita dalla demolizione degli archi ogivali a lato del palcoscenico, come richiesto dall’ente di gestione del teatro, per consentire una più agevole e razionale movimentazione delle scene.
indietro avanti
|