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La ricostruzione
 
   
 

 

 

     

Dall'incendio del 1996 ad oggi

2001


31 gennaio
La direzione dei lavori con l’ordine di servizio N° 13 fissa il termine di dieci giorni per la consegna del crono programma definitivo.
Dalla data di consegna sono trascorsi 596 giorni.
Mancano 379 giorni al termine del tempo contrattualmente stabilito.

febbraio
Invito al Direttore di Lavori e al Responsabile del Procedimento, sulla base della situazione negativa evidenziata nella relazione del Provveditore, ad attivare la Procedura di contestazione degli inadempimenti all’impresa secondo la legge sui lavori pubblici.

13 febbraio
Consegna nuovo crono programma da parte dell’ATI Holzmann.
Nuova ultimazione lavori (richiesta dall’ATI) 27-04-2003.

15 febbraio
Il Responsabile del Procedimento ha predisposto un’apposita relazione, contestando le inadempienze dell’ATI, ai sensi dell’art.27 del r.d. 350/1895, per l’eventuale rescissione del contratto per negligenza grave dell’appaltatore, relativa soprattutto ai ritardi nell’esecuzione dei lavori.

16 febbraio
Trasmissione da parte del Commissario delegato alla’ATI Holzmann della relazione del responsabile del procedimento con l’invito a controdedurre.

23 febbraio
L’ATI invia le controdeduzioni con una memoria/dichiarazione in merito alle contestazioni formulate.

28 febbraio
L’ATI formula un ricorso per accertamento tecnico preventivo sui lavori eseguiti presso il Tribunale Civile e successivamente lo ritira mancando i motivi del contendere.
All’interno del ricorso si legge un’ulteriore spostamento dei termini di ultimazione delle opere.
"Il termine contrattuale (omissis) vada a scadere il 18 Gennaio 2003, oltre al termine necessario per le maggiori lavorazioni non riconosciute (omissis) definite in ulteriori 110 giorni".
Nuova ultimazione lavori richiesta dall’ATI 08-05-2003.

8 marzo
Il Responsabile del Procedimento e la Direzione dei Lavori formulano le proprie distinte osservazioni alla memoria/dichiarazione dell’ATI Holzmann.

26 marzo
Notifica all’ATI Holzmann del provvedimento di recissione del contratto.
Il Commissario Delegato, visto l’atteggiamento tenuto dall’ATI nella gestione dell’appalto ed il contenuto delle argomentazioni di risposta alla relazione del responsabile del procedimento alla stessa notificata, ha deliberato la risoluzione del contratto per colpa dell’appaltatore, e in danno del medesimo (ai sensi dell’art. 340 eella legge sui lavori pubblici) concedendo il termine di 30 giorni dalla notifica dell’atto (26/03/01) per la consegna del cantiere libero da persone e cose, fatte salve le attrezzature per la sicurezza e la salvaguardia dell’esistente.
Termine consegna cantiere 25/04/2001.

29 marzo
Richiesta all’Avvocatura dello Stato di procedere alla escussione delle garanzie fidejussorie per circa 10 miliardi.

10 aprile
Sospensione di tutte le lavorazioni in corso.

Invio dell’avviso di preinformazione per l’appalto dei lavori ai fini della pubblicazione sulla G.U.C.E

Pubblicazione dell’ordinanza del Ministro dell’Interno che autorizza il commissario delegato a provvedere in deroga all’art. 24 della legge 109/94.

28 marzo - 20 aprile
La direzione dei lavori provvede, in contraddittorio con i rappresentanti dell’ATI, alla redazione dello stato di consistenza ed alla constatazione delle opere propedeutiche al rilascio del cantiere.

23 aprile
Acquisizione della disponibilità da parte dei progettisti dello studio Rossi e del coordinatore ing. Guenzani all’adeguamento del progetto di ricostruzione alle nuove normative, al fine di poter avviare una nuova procedura di affidamento a gara.
Tempo stimato per l’adeguamento 60 giorni consegna elaborati: 24 giugno 2001

Conclusione delle operazioni di constatazione in contraddittorio con l’impresa circa la consistenza delle opere eseguite e del cantiere con la sottoscrizione di n° 29 verbali.

26 aprile
Rifiuto dell’ATI di riconsegnare il cantiere dopo la scadenza del termine assegnato dal provvedimento di risoluzione.

Decreto del commissario delegato di approvazione del progetto esecutivo (stralciato da quello complessivo) per il completamento delle opere provvisionali e di fondazione.

27 aprile
Presa di possesso coattiva del cantiere tramite la forza pubblica, da parte dell’Amministrazione.

Affidamento a trattativa privata all’ATI Dolomiti Rocce COSIDRA, già subappaltatrice dell’ATI Holzmann dei lavori di completamento delle opere di fondazione.

Consegna in via d’urgenza dei lavori di completamento delle opere provvisionali e di fondazione all’ATI Dolomiti Rocce COSIDRA.
Corrispettivo delle opere L. 6.750.000.000.
Tempo utile gg. 180.
Termine ultimazione lavori 24-10-01.

15 maggio
Notifica ricorso per accertamento tecnico preventivo: 33 errori evidenziati dall’ATI Hz nel corso della verifica delle opere compiute in cantiere da parte dell’Amministrazione. Quest’ultima contesta l’ammissibilità e la fondatezza del ricorso.

30 maggio
Memoria di costituzione; il Presidente del Tribunale di Venezia accoglie l’istanza e dispone CTU.

1 giugno
Stipula contratto di appalto con ATI Dolomiti Rocce COSIDRA.

8 giugno
Notifica ricorso dell’ATI per la reintegrazione nel possesso del cantiere.

21 giugno
Nomina nuovo RUP: ing. Roberto Scibilia.

24 giugno
Deliberazione dell’autorità della vigilanza dei LLPP in merito alla titolarità del progetto in capo all’Amministrazione per effetto della sua approvazione nel caso di appalto concorso.

26 giugno
Deliberazione del commissario delegato di affidamento dell’incarico di adeguamento progettuale allo studio professionale "Aldo Rossi Associati", all’ing. Edoardo Guenzani, e al prof. Enzo Siviero.
Stipula dei relativi contratti.
Corrispettivo complessivo dell’incarico 840.000.000.
Termine consegna elaborati 30/06/01.

24 giugno
Deliberazione del Commissario di affidamento a s.p.a. CONTECO dell'incarico per la validazione del progetto. Stipula del relativo contratto.
Corrispettivo dell’incarico 160.000.000.
Termine adempimento 07-07-01.

13 luglio
Provvedimento del Presidente del Tribunale di Venezia in sede di possessoria che ordina all’ATI Holzmann l’immediato smontaggio delle gru e la rimozione dal cantiere delle macchine di sua proprietà.

16 luglio
Pubblicazione bando di gara G. U.: licitazione privata per l’affidamento dell’appalto integrato ex art. 9, comma 1 bis, della legge 109/1994 della progettazione esecutiva e dei lavori di ricostruzione.
Importo dell’appalto L. 104.000.000.000.
Termine di invio domande di partecipazione 03-08-01 ore 12.00

3 agosto
Presentano domanda le seguenti ditte:

  1. EDILARS s.r.l. di Roma;
  2. GUERRINO PIVATO S.p.a;
  3. A.T.I. Impresa Pouchain, Gepco S.r.l., Giovannini e Micheli S.p.A.; Cofathec S.p.A.;
  4. A.T.I. SACAIM S.p.A., Consorzio Cooperative Costruzioni S.p.A., GEMMO IMPIANTI S.p.A., MANTOVANI S.p.A;
  5. A.T.I. ZOPPOLI & PULCHER S.p.A., NOTARIMPRESA S.p.A.;
  6. A.T.I. GARBOLI CONICOS S.p.A., ADANTI S.p.A, ADANTI S.p.A., RIZZANI DE ECCHER S.p.A.;
  7. A.T.I. PACO PACIFICO COSTRUZIONI S.p.A, RAREM S.r.l., LUCCI S.r.l. , POLITERMICA S.p.A., SIELTE S.p.A, PTI S.p.A. La S.p.a Carena presenta domanda alle ore 12,15 del giorno 03-08-2001 e viene pertanto non invitata.

    4 agosto
    Decreto del Commissario Delegato di approvazione del progetto definitivo e del relativo quadro economico

    6 agosto
    Comunicazione Carena di mancato invito.

    7 agosto
    Lettera di invito.
    Termine di presentazione dell’offerta 12-09-01.
    Giorno di apertura delle offerte 13-09-01

    13 agosto
    Notifica del ricorso al Tar veneto da parte di Carena; udienza di sospensiva il 5 settembre 2001.

    30 agosto
    Conferenza illustrativa del progetto e di trattazione degli eventuali quesiti delle imprese partecipanti alla gara.

    5 settembre
    Carena rinuncia alla sospensiva; il Tar veneto fissa per il 31 ottobre 2001 l’udienza di discussione del merito.

    7 settembre
    Lettera del Commissario che proroga di una settimana i termini di presentazione delle offerte.
    Nuovo termine di presentazione offerte 19-09-01.
    Nuovo termine apertura buste 20-09-01.

    19 settembre
    Sono presentate 3 offerte

    · A.T.I. Garboli S.p.A. di Roma - Adanti S.p.A. di Bologna;
    · A.T.I. S.A.C.A.I.M. S.p.A. di Venezia - Consorzio Cooperative Costruzioni di Bologna - Gemmo Impianti S.p.A. di Arcugnano (VI) - Mantovani S.p.A. di Mestre;
    · A.T.I. Pouchain S.p.A. di Roma - Gepco Salc S.p.A. di Milano - Ingg. Giovannini e Micheli S.p.A. di Roma - Cofathec S.p.A. di Roma.

    20 settembre
    La Commissione di aggiudicazione apre le buste contenenti le offerte e formula la graduatoria dei ribassi:

    · A.T.I. S.A.C.A.I.M. - Consorzio Cooperative Costruzioni - Gemmo Impianti - Mantovani: £.102.543.746.646 (1,40%);
    · A.T.I. Garbali - Adanti: £.102.780.000.000 (1,173%);
    · A.T.I. Pouchain - Gepco Salc - Giovannini e Micheli - Cofathec: £.103.168.000.000 (0,80%).
    Viene sospesa la seduta affinché si proceda alla verifica di congruità del ribasso offerto.

    4 ottobre
    Uno dei progettisti del progetto originario, arch. Franco Laner, presenta ricorso ex. Art. 700 c.p.c avanti al tribunale di Milano per ottenere il sequestro del progetto posto in gara in quanto non vi figura più il suo nome ed egli sarebbe stato escluso dall’incarico di adeguamento affidato dal commissario (ud. 19 ottobre 2001).

    5 ottobre
    La commissione aggiudicatrice verificata la congruità della migliore afferta, aggiudica l’appalto all’ATI Sacaim. Gli atti di gara e l’aggiudicazione definitiva sono approvati dal Commissario delegato con provvedimento dell' 8 ottobre 2001.

    10 ottobre
    Il responsabile del procedimento notifica all’impresa l’ordine di servizio N° 1 con cui da immediato inizio, in attesa della stipula del contratto alle attività di progettazione esecutiva.
    80 giorni per il progetto esecutivo: termine 29 dicembre 2001.

    18 ottobre
    Il Commissario Delegato notifica atto di citazione avanti al Tribunale di Venezia per ottenere dall’ATI Holzmann il risarcimento dei danni (oltre 120 miliardi) patiti a causa dell’inadempimento.

    29 ottobre
    Nomina del direttore dei lavori ing. Gianni Cagnin

    31 ottobre
    La S.p.a rinuncia al ricorso ed il Tar veneto dichiara estinto il giudizio.

    2 novembre
    L’ATI Holzmann notifica domanda di arbitrato con cui chiede al Commissario oltre 64 miliardi di danni subiti dall’interruzione dell’appalto e dall’allontanamento del cantiere.

    10 dicembre
    Ordine di Servizio n. 2 del RUP a ATI S.A.C.A.I.M. su variante opere fondazioni e richiesta stralcio relativa progettazione esecutiva.

    20 dicembre
    Disposizione Commissario Delegato per differimento consegna esecutivo da parte ATI S.A.C.A.I.M. di 31 giorni.
    Termine 28 gennaio 2002.

    28 dicembre
    Disposizione Commissario Delegato di approvazione alla perizia di variante e supplettiva dell'ATI "Dolomiti Rocce".

    Consegna parziale Sale Apollineee ad ATI S.A.C.A.I.M.

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