| I
palchi
I palchi ripetono la forma, la decorazione, la struttura
in legno dei palchi originari. Nella relazione del progetto di restauro
sono date tutte le informazioni relative alla ricostruzione e alla configurazione
complessiva dei palchi e delle loro decorazioni. Non tutti i palchi sono
occupati dal pubblico. Un palco di seconda fila viene usato per la cabina
di regia condotta dall’interno della sala; mentre in tutti i cinque
ordini, i palchi di proscenio, ai due lati del boccascena vengono riservati
per il servizio di teatro o per i dispositivi di sicurezza. Nell’ordine
inferiore, il palco a sinistra del boccascena è destinato ai vigili
del fuoco; il palco a destra è riservato alle riprese televisive.
Vicino al palco per i vigili del fuoco è prevista una comunicazione
con il palcoscenico realizzata a tenuta di fumo. I quattro ordini superiori
dei palchi di proscenio sono occupati dai numerosi riflettori di scena,
usati per illuminare gli attori quando avanzano sul palcoscenico e si
affacciano alla ribalta. I riflettori sono installati nei soli palchi
di proscenio e non in altri palchi perché dai palchi di proscenio
il pubblico ha una vista sulla scena che è notoriamente sacrificata.
I riflettori non vengono appesi alla balaustra dei palchi, ma vengono
tenute all’interno del palco per non creare lo stridente contrasto
di una forma meccanica sovrapposta a una decorazione rococò. Altri
riflettori sono nascosti nella cella del soffitto, posta al di sopra del
lampadario centrale.
La galleria e il loggione presentano una disposizione di posti in fila
continua, senza setti di separazione. Dalla prima fila, accostata alla
balaustra, si gode di una buona vista sul palcoscenico qualunque sia la
posizione della poltrona nell’arco della sala. Nella seconda fila
invece la vista sul palcoscenico è buona solo dalle poltrone poste
nel tratto centrale della sala.
|
|
Relazione di progetto
|
|
|