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La storia del teatro La ricostruzione I progetti presentati
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I progetti presentati
 
   
 

 

 

     

Le norme di sicurezza contro gli incendi

Il progetto antincendio espone dettagliatamente, in un’altra relazione, le previsioni adottate per adempiere alle norme di sicurezza. Nel progetto architettonico tuttavia è già possibile osservare molti degli accorgimenti che sono stati presi per facilitare il rispetto di tali norme. La posizione dei collegamenti verticali è stata studiata attentamente in modo da poter raggiungere le scale rapidamente da tutti i locali. Le scale sono tutte protette da porte resistenti al fuoco e hanno dimensione adeguate al numero di persone che vi devono transitare; sono inoltre collocate in posizione il più possibile regolare e simmetrica rispetto alla pianta dell’edificio. La sala – come si è detto – è servita da quattro scale, delle quali due sono di sicurezza, con uscite dirette all’esterno: una di esse sulla calle de La Fenice e l’altra sul cortile degli uffici. Anche le altre due scale, non a tenuta di fumo , ma sempre protette da porte resistenti al fuoco, giunte al piano terreno comunicano sempre con l’esterno. Il piano superiore delle sale Apollinee, che precedentemente era servito da un solo scalone, totalmente sprovvisto di protezione, viene dotato di una nuova scala, interamente di sicurezza. La nuova scala richiede di trasformare la rampa dell’ex-scala reale, senza tuttavia modificarne gli stucchi della volta. La rampa modificata inizia a scendere da un terrazzo a cielo aperto, ottenuto demolendo due angusti e poco decorosi servizi igienici. Una ulteriore scala di sicurezza è prevista nel salone soprastante le sale Apollinee, usato come ridotto della galleria e del loggione; durante gli intervalli dello spettacolo in questo salone si affollano regolarmente molte persone. Per assicurare la loro rapida evacuazione, la nuova scala, che è accessibile dallo stesso salone, discende direttamente all’aperto e si collega con le rampe della ex-scala reale.
Nella galleria e nel loggione sono state previste alcune porte da 90 cm di larghezza, che si aggiungono alle normali porte da 70 cm, e che consentono un deflusso regolare del pubblico da aperture simmetriche rispetto all’asse della sala.
I materiali usati nelle strutture in legno o nei rivestimenti sono certificati e appartenenti tutti a categoria non infiammabile, perché preventivamente sottoposti ad adeguati trattamenti.
Nel sottotetto dell’edificio teatrale sono collocate le sale di prova per coro e orchestra. Il numero di persone che si possono contemporaneamente trovare in queste sale può raggiungere le duecento unità.
La sicurezza delle sale è assicurata da quattro scale distinte: le due scale a tenuta di fumo già viste; la scala protetta di accesso al semiciclo sud dei palchi; la scala protetta di servizio dei camerini.
La fuga dal palcoscenico è assicurata da due scale collocate in posizione simmetrica e opposta: una sbocca sul portico lungo il rio de la Vesta, l’altra sulle calle de La Fenice; quest’ultima è stata realizzata a tenuta di fumo e serve, oltre al palcoscenico, anche i soprastanti locali di servizio per le attività di scena: laboratori, spogliatoi del personale, spogliatoi delle comparse. Sul palcoscenico, in particolari momenti dello spettacolo, si possono radunare più di trecento persone, calcolando singoli cantanti, coristi, comparse e personale. La banchina del rio de la Veste, sulla quale sbocca la scala del palcoscenico, e sulla quale sboccano anche le uscite di sicurezza della platea e della orchestra è stata leggermente ampliata per fronteggiare improvvisi affollamenti in caso di emergenza.
Per i vigili del fuoco, oltre al box collocato all’estremità del palcoscenico, è stato riservato il primo palco di proscenio, da dove è possibile sorvegliare contemporaneamente sia la sala sia il palcoscenico. Un passaggio a tenuta di fumo mette in immediata comunicazione il palco dei vigili con il vicino palcoscenico. Per la salita sul tetto i vigili possono far uso delle due scale circolari esterne collocate in posizione simmetrica rispetto alla torre scenica: una di esse viene mantenuta nella esistente torretta rotonda e conduce al lato sud del tetto, l’altra inizia dalla sommità della scala dei camerini e conduce al lato nord. Tutte le scale del teatro, sia del tipo di sicurezza sia del tipo protetto, sono provviste, di una apertura senza serramenti, posta alla loro sommità. Tutte le scale di sicurezza arrivano direttamente all’aperto, su strada. Fanno eccezione due scale su calle de La Fenice, una proveniente dai palchi e l’altra dal palcoscenico: entrambe arrivano all’aperto ma sotto un portico, ossia in un luogo aperto ma coperto: il portico è separato dalla strada da un cancello a larghe sbarre apribile a spinta dall’interno. Mentre le porte delle scale sono tutte regolamentari fino alla loro uscita sotto il portico, il passaggio dal portico verso la calle, che utilizza porte già esistenti in facciata, è leggermente inferiore alla norma. Del resto notoriamente inferiore alla norma sono spesso le larghezze degli spazi pubblici su cui arrivano le scale di molti edifici veneziani. È facile tuttavia allargare e mettere a norma le aperture del portico verso la calle, riutilizzando gli stessi stipiti delle porte esistenti, e rifacendo gli architravi e gli archivolti di dimensione più larghe ma di forme simili alle precedenti. Il nostro progetto non prevede l’allargamento delle porte esistenti su strada, ma lo considera realizzabile, senza danno per le facciate antiche.

 

Relazione di progetto

1 Progetto di intervento architettonico
1.1 Premessa
1.2 Introduzione
1.3 Considerazioni generali
1.4 Gli ingressi
1.5 Avancorpo delle sale Apollinee
1.6 La ex-scala reale
1.7 La sala del teatro
1.8 La platea
1.9 I palchi
1.10 L’orchestra
1.11 Il palcoscenico
1.12 Il corridoio dei palchi
1.13 Ala nord: camerini e palcoscenico laterale
1.14 Ala sud: uffici
1.15 Le due torrette rotonde
1.16 Le coperture
1.17 Le strutture
1.18 Le norme a tutela degli invalidi
1.19 Le norme di sicurezza contro gli incendi
1.20 Considerazioni conclusive
1.21 Avvertenza finale
2 Progetto di restauro architettonico
3 Progetto della decorazione
4 Elaborati prodotti dal raggruppamento di artigiani consorzio “la nuova fenice”
5 Immagini del progetto
 
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