| IL PROGETTO PRELIMINARE
(posto alla base dell'appalto concorso)
6. allegati
6.1 i soggetti dipinti sul prospetto dell’emiciclo
ellittico della sala teatrale (pagina 1/7)
La nuova decorazione pittorica dei “parapetti dei
palchi” fu eseguita da Leonardo Gavagnin e dall’ornatista
Giuseppe Voltan nel 1853-54, con il concorso dell’intagliatore Alessandro
Dal Fabbro e degli stuccatori Osvaldo Mazzaran, Pietro e Antonio Garbato
– seppure ripresa, specie nel soffitto da Giuseppe Cherubini (1936-37)
– risaliva nel suo aspetto anteriore all’incendio del 29 gennaio
1996 al programma iconografico medio-ottocentesco dell’architetto
Giovan Battista Meduna.
Essa d’altra parte innovava la precedente decorazione della sala
eseguita nel 1836-37 dai pittori Sebastiano Santi, Luigi Zandomeneghi
(Tranquillo Orsi per il soffitto e Giuseppe Borsato per il palco Reale)
sotto la direzione di Tommaso e Giovan Battista Meduna.
Di quest’ultima rimane ampia documentazione grafica e riproduttiva
nelle stampe dell’epoca, oltre alla libera derivazione dell’Orsi
stesso nella decorazione attuale del teatro comunale di Feltre (restaurata
nel 1972-74 dalla Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Venezia).
Il programma iconografico della decorazione della sala del teatro La Fenice:
quella risalente al 1853-54 che si intende riprodurre con la massima fedeltà
possibile, si ricava da una vasta documentazione fotografica (per altro
di archivi diversi, e in parte incompleta) e da alcuni disegni di Giovan
Battista Meduna, accompagnati da sue annotazioni manoscritte, che si conservano
oggi presso l’archivio della Cassa di Risparmio di Venezia.
La “filosofia” iconografico-distributiva adottata dal Meduna
nella scelta dei soggetti che decorano i prospetti ricurvi dei primi tre
ordini dei palchi della sala fu quella di rappresentare didascalicamente
per immagini – secondo i dettami dell’enciclopedismo allora
in voga – una sintesi personalissima della cultura teatrale del
passato sino ai suoi tempi.
Il disegno a penna con inchiostro bruno di Giovan Battista Meduna dal
titolo: Indicazione per la sistemazione dei medaglioni nella curva della
sala (mm. 297 x 202) contiene la scansione delle allegorie delle Arti
e delle due serie di autori (commediografi e tragediografi; musicisti)
che occupano i tre ordini dei parapetti della sala.
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Indice
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