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La storia del teatro La ricostruzione I progetti presentati
Percentuale di ricostruzione  
     
 
I progetti presentati
 
   
 

 

 

     

Relazione generale di progetto: Gli obiettivi

Le parole “com’era” e “dov’era” non sottintendono certamente una mera ricostruzione meccanica di qualche cosa che rimane nei ricordi.
Basti guardare al passato, quando durante una delle ricostruzioni si formò una crepa nella volta della sala teatrale: fu demolita e ricostruita affinché la sala, come la cassa di un grande strumento musicale, vibrasse all’unisono con il corpo vibrante.
I principi fondamentali di ricostruzione non sono cambiati e la volta e il pianale appaiono quasi membrane se la loro rigidezza viene confrontata con quella delle murature cilindriche di platea. La loro funzione acustica è quella di equilibrare l’assorbimento selettivo dei palchi attraverso un complesso modo di entrare in oscillazione. Le note più basse, per fissare le idee quelle che vanno da 40 Hz circa, trovano nella forma e levigatezza della volta un deciso elemento di focalizzazione in platea.
È il confronto della forma costruttiva di un teatro classico con quella di uno strumento ad arco che ha guidato le linee progettuali, cogliendone la sorprendente analogia: alle fasce del violino che sono molto rigide si può far corrispondere la muratura portante di palcoscenico e platea; la strozzatura del violino dove passa l’archetto, è corrispondente alla strozzatura di boccascena; nella similitudine si può osservare che nella strozzatura del violino viene generata la vibrazione, trasferita alla cassa armonica per mezzo del ponticello; nella strozzatura di boccascena c’è il generatore del suono, l’orchestra, che trasmette le vibrazioni al pianale del golfo mistico.
Alla cassa armonica del violino corrisponde la volta leggera del teatro: entrambi usano come materiale di costruzione l’abete, entrambi sono elastici, entrambi sono leggeri. E ancora, al fondo del violino, elemento emettitore di suono si può fare corrispondere il pianale di platea, pure in legno, sottile, elastico, distanziato dal terreno. Ad accrescere la somiglianza, alcune viole e contrabbassi hanno il fondo piano anziché curvo. In conclusione non solo la sala ma tutto il piano di appoggio del teatro, palcoscenico, golfo mistico, pianale di sala sono quasi sempre sospesi su un impalcato ligneo.
Questa Premessa intende sottolineare quanto la progettazione del teatro sia stata un argomento particolarmente delicato e necessario di studio approfondito, a partire dalla ricostruzione della sala teatrale di un teatro completamente distrutto.
Per questa e altre motivazioni si è affrontata la progettazione del teatro con il massimo rispetto delle regole dell’arte, prendendo insegnamento dalle conoscenze degli antichi, per creare un luogo dove i canoni classici vivano nuovamente nel nostro tempo. Valori che non si riferiscono solamente all’immagine architettonica del teatro che è rimasta negli occhi dei ricordi, ma è un “dov’era e com’era” che si identifica con il lavoro manuale dell’artigiano e i suoi segreti delle lavorazioni e dei materiali.
Un complesso di tecniche dei maestri artigiani, legate alla trasmissione del “mestiere” da un maestro all’altro attraverso l’eredità manuale, la sensibilità estetica e la capacità tecnologica presenti nella bottega d’arte e nel cantiere, in virtù delle quali le nostre scelte si sono rivolte nel riproporre queste conoscenze. È appunto quest’ottica che ci permetterà di apprezzare visivamente l’immagine del passato, frutto di un aggiornamento stilistico in chiave rococò, attuata alla metà dell’Ottocento utilizzando legno laccato piano, legno intagliato sia a nastro sia a tutto tondo e soprattutto cartapesta, operando affinché la gran parte della cassa armonica che restituirà l’acustica del passato sia nuovamente realizzata con le tecniche tramandateci nei secoli. È a questa filosofia di restauro e ricostruzione che si è ispirato il progetto, ove la tradizione delle tecniche decorative è applicata all’architettura.
La struttura dei palchi e la loro concatenazione acustica con le decorazioni che la “ornano”, come scrive il Meduna nella realizzazione della sala della platea, è stata riproposta con le stesse tecniche per assicurare la migliore restituzione acustica, con la struttura lignea costruita, oltre che con le precise regole dell’arte, in stretta connessione con l’apparato decorativo, che diventa elemento necessario alla propagazione delle onde sonore e al loro assorbimento grazie alle opere in cartapesta, in pasta o a stratificazione di fogli; tecniche di realizzazione affidate ai materiali e alle loro specifiche lavorazioni: dall’utilizzo della carta paglia, o assorbente o di riso macerata e diluita nell’acqua mescolata a polvere di carbonato di calcio, per rendere l’acqua più “dura”, alla formazione dell’impasto con colla di ossa o di pelle di coniglio che conferisce alla materia consistenza, rigidità e leggera flessibilità, arrivando a un prodotto accuratamente essiccato, sufficientemente rigido, pronto per le finiture occorrenti, doratura o laccatura, allo stesso modo di un intaglio in legno.


 

Relazione di progetto

1 Premessa
2 Introduzione
2.1 Evoluzione cronologica storico-architettonica
2.2 Il teatro: architettura e decorazioni, la distruzione e la resurrezione
2.3 Filosofie di progetto e scelte progettuali
3 Relazione generale di progetto; gli obiettivi
3.1 Linee guida dell’intervento
3.2 Criteri di progetto, ricerca e analisi
3.3 Il restauro
4 Le ristrutturazioni e le nuove progettazioni. Il corpo delle sale Apollinee
4.1 Il complesso della macchina del teatro
4.2 L’edificio degli uffici
4.3 Specifiche sulla progettazione
5 Il restauro dell’apparato decorativo
5.1 Relazione storico-critica e analisi descrittiva dei materiali dell’apparato decorativo, delle finiture e degli arredi fissi
5.2 Progetto di conservazione
dell’apparato decorativo superstite
5.3 Progetto di reintegrazione dell’apparato decorativo
5.4 Il restauro e completamento dei corpi illuminanti
5.5 Il restauro degli oggetti d’arte e d’arredo
6 Specifiche strutturali
6.1 Strutture metalliche
6.2 Strutture lignee
7 Relazione geologica e geotecnica, progetto delle opere speciali di fondazione e verifiche idrauliche
7.1 Relazione tecnico-acustica
7.2 Relazione su sicurezza e antincendio
7.3 Relazione sugli impianti tecnologici e sulla loro manutenzione
7.4 Relazione sulla macchina scenica e sulla sua manutenzione
8 Elementi, prescrizioni e accorgimenti che condizionano la fase esecutiva e adempimenti di competenza dell’appaltatore
9 Programma preliminare per la sicurezza sul lavoro e la conservazione dell’ambiente
10 Immagini del progetto
 
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